"Chi lavora con le mani è un operaio, chi lo fa pure con il cervello è un artigiano, chi vi aggiunge il cuore è un artista." (Louis Nizer)



venerdì 26 dicembre 2008

Anche se è passato, c'è ancora aria di Natale

A casa nostra il giorno di Santo Stefano è una specie di bis natalizio. Dovendo andare a trovare sia i genitori che i suoceri si va un giorno da uni e il giorno dopo dagli altri, e sono tutti contenti, soprattutto se ti fai rimpinzare come un tacchino del ringraziamento, poi l'importante è festeggiare in compagnia, non importa il giorno preciso. :)

Oggi vi posto la foto del nostro alberello. E' un albero quasi nuovo, è solo un anno che lo abbiamo acquistato, ma di solito gli alberi di natale diventano parte della famiglia per decenni, magari passano dalla mamma al figlio, fino a quando non si spelacchiano così tanto da non fare pena. E infatti quello precedente aveva credo ormai una trentina di anni...


Quest'anno abbiamo usato il rosa, l'oro, il bianco e l'argento per decorarlo. Colori forse troppo chiari, perchè il risultato è poco festoso, ma è comunque molto delicato. Il divertimento di quando si sceglie un colore inconsueto è trovare abbastanza decorazioni, crearle... scovarle!

Molte decorazioni le avevamo già dagli anni precedenti, come le campanelle fatte con i vasetti dello yogurt, ma anche le palline che ho ereditato
dalla mia famiglia quando mi hanno ceduto l'albero che ora non abbiamo più.



Alcune palline sono di polistirolo e le abbiamo decorate con tempere, carta, lustrini.


Altre le ho cucite, altre ancora sono solo in cartoncino. Sono riuscita pure ad usare delle piume, per farne ali di un angelo d'oro. E poi abbiamo fatto dei semplici fiocchi con del nastro di quelli larghi con l'anima metallica.

Quelle lavorate a traforo, in compensato, mi sono state donate dall'associazione "La piuma".


Buon fine settimana :)

Nessun commento: