"Chi lavora con le mani è un operaio, chi lo fa pure con il cervello è un artigiano, chi vi aggiunge il cuore è un artista." (Louis Nizer)



martedì 18 maggio 2010

Con tanto affetto dalla II A :)


Oggi era il gran giorno della recita di fine anno della classe elementare 2a A, della quale fa parte Cristina, la mia secondogenita. Insieme alla rappresentante di classe, noi mamme, abbiamo pensato di omaggiare le maestre non con i soliti mazzi di fiori comprati dal fiorista e che dopo qualche giorno iniziano a sfiorire, ma con un lavoro e un impegno più significativi.



E' facile aprire i portafogli e togliersi il pensiero in 30 secondi netti... è facile, banale... comodo. Ma quello che di solito ne esce fuori è un regalo da parte dei genitori e basta.



Noi volevamo fare di più. Come a Natale, volevamo che fosse qualcosa fatto anche dai bambini. Sono loro che fanno il regalo, sono loro che stanno in classe con le maestre!










Vi posso assicurare che la maestra principale è una persona speciale a cui i bambini vogliono un bene dell'anima, tanto che a scuola ci vanno tutti felici e volentieri.










Quindi... perchè non fare i fiori con le proprie manine? E' stato un lavoro impegnativo, lungo, che ha avuto bisogno di coordinazione tra noi mamme, passaggi di carta crespa, incontri per illuminare chi ancora viveva all'oscuro di tutti i misteri della carta crespata, impiego di un po' del proprio tempo per fare in modo che i propri figli creassero con le loro mani il loro fiore personale.





Ogni bambino alla fine della recita ha consegnato il proprio fiore, e alla fine è stato dato pure un lungo nastro con su scritto classe e anno scolastico con il quale legarli tutti insieme.










Un gesto simbolico per una maestra che sa tenere uniti e in armonia tutti i bambini della classe, con tanto amore ma anche fermezza.










Alle altre maestre abbiamo preparato questi bouquet, con tutti i fiori creati dalle mamme durante gli incontri organizzati a gruppi o anche a casa per impratichirsi prima di farli fare ai figli.








E alla faccia di tutti i fioristi.... i nostri bouquet sono più belli di quelli fatti con i fiori veri comprati in 5 minuti...




Perchè spendere un po' del proprio tempo e del proprio impegno ha molto più valore di un regalo fatto aprendo per qualche minuto il portafogli...

:)

3 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Se avessi ricevuto un regalo simile, in qualità di maestra, dall'emozione avrei iniziato a piangere adesso, fino al prossimo primo giorno di scuola!
^^

Tibisay ha detto...

E avete fatto proprio bene... questi mazzolini sono bellissimi e densi di significati.

Saby ha detto...

grazie ragasse! Si in effetti la mestra si è un po' commossa, ma lei si commuove anche solo guardando i suoi bimbi che la salutano al mattino :) è un po' come la loro mamma